Lizzo contro la cancel culture: «È appropriazione»

Ieri mattina Lizzo ha espresso su Twitter il proprio pensiero circa la cancel culture, un tema che negli ultimi anni è sempre più sentito e dibattuto anche dai media. «So che questo potrebbe non essere il momento di dire questa cosa, ma è ciò che penso. La cancel cuture è appropriazione culturale», ha scritto. «C’è stata un reale sdegno da parte di persone veramente emarginate. Ora è diventata alla moda, abusata e mal indirizzata». Ha aggiunto la voce di About Damn Time. «Spero davvero che potremo eliminare gradualmente questa cosa e focalizzare la nostra indignazione sui problemi veri», ha chiosato Lizzo.

Solo qualche giorno prima, Lizzo aveva usato i suoi profili social per porre fine ai soliti discorsi sui corpi. «Ho visto commenti che andavano da “Oh mio Dio, ti preferivo quando eri grassa! Perché hai perso peso?” a “Oh mio Dio, sei così grassa! Devi perdere peso per la tua salute”. Oppure “Il tuo corpo mi piaceva di più prima!” e ancora “Sei così minuta! Devi mettere su un po’ di peso». Ha detto Lizzo in un TikTok postato venerdì.

«Ma state bene?», ha continuato Lizzo. «Vi rendete conto di quanto questa cosa sia deludente? Capite che gli artisti non sono qui per soddisfare i vostri canoni di bellezza? Gli artisti fanno arte, punto. E questo stesso corpo è arte. Del mio corpo faccio quello che voglio. Vorrei che scrivere commenti avesse un prezzo monetario, così vediamo quanto tempo avreste da perdere sulle cose sbagliate. Possiamo per favore smetterla con queste stronzate?», ha concluso Lizzo.

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